Progetto di Cooperazione — FEASR CSR Toscana 2023–2027

Trans.Forest

TRAsformazione e Nuovi Servizi delle FORESTe. Un’iniziativa per innovare la gestione della filiera forestale e silvo-castanicola del Monte Amiata.

Consorzio Forestale dell’Amiata

SRG09 — Cooperazione per l’innovazione nei settori agricolo, forestale e agroalimentare

Monte Amiata, Toscana meridionale

Gestione forestale * Servizi ecosistemici * Castanicoltura * Biodiversità * Climate-Smart Forestry * Sviluppo rurale

Il Progetto

Dalla gestione tradizionale
a una visione integrata

TRANS.FOREST nasce dalla necessità di innovare i sistemi di gestione forestale e colturale, superando una visione parziale delle risorse boschive a favore di un approccio attivo e multifunzionale che massimizzi al contempo la produzione tradizionale e i Servizi Ecosistemici forniti dal bosco.
I Servizi Ecosistemici hanno un valore pubblico riconosciuto, offrendo alla collettività benefici insostituibili: dalla mitigazione climatica alla tutela idrogeologica, dalla conservazione della biodiversità al benessere dei cittadini. L’obiettivo del progetto è rendere consapevoli di questo valore tutti gli attori coinvolti: imprese di utilizzazione boschiva, selvicoltori, castanicoltori, tecnici, istituzioni, turisti e comunità locali.
Una maggiore diversità del sistema forestale si traduce direttamente in una maggiore adattabilità alle variazioni climatiche, riducendo la fragilità e la vulnerabilità del territorio, e aprendo nuove potenzialità economiche per chi opera nel settore.

20+

Soggetti istituzionali
e accademici coinvolti

300+

Partecipanti alle
giornate dimostrative

TRAsformazione e Nuovi Servizi delle FORESTe

SRG09 — Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione nei settori agricolo, forestale e agroalimentare

Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023–2027 della Regione Toscana

PSP Italia, approvato con Decisione C(2022)8645 del 2 dic. 2022 — Art. 77 Reg. UE 2021/2115

Dott. Forestale Giovanni Alessandri — Studio Agricis

Gli obiettivi

Quattro aree di intervento

01 — Innovazione di filiera

Nuovi modelli gestionali

Approcci innovativi per la filiera forestale e silvo-castanicola, con attenzione alla multifunzionalità e alla valorizzazione del ruolo ambientale, turistico e artigianale delle imprese.

02 — Servizi Ecosistemici

Il valore pubblico del bosco

Valorizzazione dei servizi generati dalle foreste gestite: sequestro del carbonio, tutela idrogeologica, conservazione della biodiversità. Il progetto adotta la Climate-Smart Forestry come paradigma di riferimento.

03 — Diversificazione produttiva

Nuove opportunità economiche

Ampliamento del reddito attraverso silvoturismo e castaneoturismo, benessere in foresta, economia circolare con legno a km 0 e nuove certificazioni di qualità ambientale.

04 — Sviluppo rurale

Territorio vivo e inclusivo

Contrasto all’abbandono delle aree montane attraverso nuova occupazione giovanile, parità di genere e inclusione sociale. La nuova vision del bosco mira a rendere il lavoro forestale nuovamente attrattivo.

sperimentazioni

Diversificazione produttiva e nuovi servizi

turismo

Castaneoturismo e Silvoturismo

Mappatura e digitalizzazione di nuove forme di turismo esperienziale legate ai boschi e ai castagneti, sulla scia di modelli come enoturismo e oleoturismo.

energia

Biomasse, carbone e biochar

Promozione dell’energia sostenibile da biomasse forestali, inclusa la produzione di biochar dagli scarti delle lavorazioni.

benessere

Forest bathing

Sperimentazione di bagni di foresta e di castagneto come pratica per il benessere psicofisico, nell’ambito della selvicoltura sociale e terapeutica.

formazione

Selvicoltura sociale

Test di attività castanicole e selvicolturali a scopo sociale, sportivo e terapeutico per avvicinare nuove fasce di popolazione al settore forestale.

certificazioni

Gestione Forestale Sostenibile, Servizi Ecosistemici e Biodiversity Friend Forest.

Sperimentazione di nuove certificazioni ambientali e di sostenibilità per migliorare la posizione degli operatori nella catena del valore.

economia circolare

Eco-design a km 0

Attività artigianali con legno a km 0 in un contesto di circular economy, per valorizzare le risorse locali riducendo gli scarti produttivi.

partenariato

soggetti coinvolti

TRANS.FOREST è realizzato da un partenariato ampio che riunisce istituzioni locali, organismi di ricerca universitaria, associazioni di categoria e operatori del settore forestale e castanicolo del Monte Amiata.

capofila

Consorzio forestale dell’Amiata

Ente capofila del progetto, responsabile del coordinamento generale delle attività e della comunicazione istituzionale. Opera sul territorio amiatino nell’ambito della gestione e valorizzazione del patrimonio forestale. Presidente: Fiorenzo Caselli.

Partner della Filiera produttiva

Associazione Valorizzazione Castagna del Monte Amiata IGP

Tutela e promuove la Castagna del Monte Amiata IGP. Porta nel progetto la prospettiva della filiera produttiva locale. Presidente: Roberto Ulivieri.

Partner della Ricerca

Università degli Studi della Tuscia — DAFNE

Contribuisce con ricerca scientifica, supporto didattico e presenza nei cantieri dimostrativi. Docenti: Prof. Rodolfo Picchio, Prof.ssa Angela Lo Monaco; ricercatori Damiano Tocci e Luca Cozzolino.

Coordinamento tecnico

Studio Agricis — Giovanni Alessandri

Dottore Forestale responsabile del coordinamento tecnico del progetto. Sviluppa le linee di indirizzo per la gestione multifunzionale delle foreste e coordina le attività di animazione e divulgazione sul territorio.

Partner della Formazione

Heimat Servizi Ambientali Soc. Coop. a.r.l.

Promuove la formazione professionale in campo sociale ed ambientale sull’Amiata in quanto ente accreditato e riconosciuto dalla Regione Toscana. Presidente: Leonardo Savelli.

Il progetto è realizzato nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023–2027 della Regione Toscana, Intervento SRG09, in coerenza con gli obiettivi specifici della PAC 2023–2027 (Art. 77, Reg. UE 2021/2115).

Cofinanziato dall’Unione Europea | CSR Toscana 2023–2027 | Intervento SRG09

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