Rifugi forestali


I RIFUGI ESCURSIONISTICI DI CAPO VETRA E FONTE ALLE MONACHE

Nel giugno 2021 a seguito dei lavori di ristrutturazione, sono stati riaperti da parte del Consorzio Forestale dell’Amiata, i Rifugi Forestali di Capo Vetra (nel Comune di Seggiano) e di Fonte delle Monache (nel Comune di Santa Fiora). I due edifici, abbandonati da molti anni, grazie ad un progetto interamente finanziato (100%) dal PSR della Regione Toscana 2014-2020 attraverso la sottomisura 8.5, sono stati riportati a nuova vita per divenire due rifugi escursionistici a servizio della rete sentieristica dell’Amiata. I due rifugi pensati come strutture base per il trekking d’Amiata sono collegati ad un terzo rifugio realizzato dal Comune di Castell’Azzara presso Rocca Silvana nella frazione di Selvena. I rifugi sono situati negli splendidi boschi dell’Amiata dove è applicata la Gestione Forestale Sostenibile PEFC da parte del Consorzio Forestale dell’Amiata. Il progetto di recupero dei due rifugi è stato seguito dall’Architetto Gabriele Franza e dallo Studio Agricis del Dott. Giovanni Alessandri.

Rifugio escursionistico di CAPO VETRA

È una bella struttura in pietra peperino situata in Località Capo Vetra nel Comune di Seggiano sul Cono Vulcanico dell’Amiata ad una altitudine di circa 1.100 m s.l.m., lungo la Strada Provinciale “Pescina” n. 107. La struttura è un ex rifugio forestale realizzata negli anni 50’ dal Corpo Forestale dello Stato, oggi di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Seggiano, ma attualmente è gestita dal Consorzio Forestale dell’Amiata. In seguito ai lavori di recupero la struttura è funzionale alle attività di ricettività turistica legate al trekking naturalistico. Il rifugio è situato all’interno della sentieristica del Monte Amiata, in un bosco di faggi certificato PEFC, ed è da sempre un riferimento per gli amanti del trekking, poiché si trova adiacente ad una area di sosta molto famosa, con presenza di una piccola fontana in pietra peperino alimentata dalla sorgente di Capo Vetrino che nasce a pochi metri. Sul timpano in pietra della fontana è riportata la data di costruzione 1952.

Rifugio escursionistico di FONTE DELLE MONACHE

La struttura è un ex rifugio forestale situato in località Fonte delle Monache nel Comune di Santa Fiora a un’altitudine di 1.200 m s.l.m.; il rifugio, accessibile mediante la Strada Provinciale “Via della Vetta”, è inserito all’interno di un piccolo vivaio forestale, gestito dal Consorzio Forestale dell’Amiata. Il locale è di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Santa Fiora ma è in possesso del Consorzio Forestale dell’Amiata. La struttura è oggi pienamente fruibile a fini ricettivi per l’escursionismo naturalistico è collegata ad un’area di sosta dove si trova la sorgente più in quota del Monte Amiata (1.192,3 m s.l.m.). Alcuni geologi attribuiscono l’origine della stessa alla presenza di una piccola falda “sospesa” all’interno delle Vulcaniti amiatine determinata dalla presenza di uno strato di argilla che impedisce alle acque piovane di infiltrarsi nella profondità delle rocce e raggiungere le altre più abbondanti sorgenti amiatine. È da sempre conosciuta e citata nei documenti antichi del Comune di Santa Fiora, che è il proprietario di tutti i terreni circostanti. Scarsa la portata (non arriva al 1/2 l/sec.), ma utilissima e pregiata proprio per la sua posizione che permetteva di dissetare i tagliatori del bosco e coloro che dovevano salire alla vetta. Venne sistemata agli inizi degli anni Sessanta dal Corpo Forestale dello Stato con le maestranze forestali e venne anche realizzata una foresteria a servizio del piccolo vivaio che ha funzionato sino ai primi anni ‘90 del secolo scorso, specializzato nella produzione di conifere e piante di alta montagna e che è tornato in funzione recentemente. È circondata da un estesissimo bosco di Faggi nel quale si riscontra anche la presenza di conifere che è gestito dal Consorzio Forestale dell’Amiata. È tappa dell’anello di sentieristica dell’Amiata.